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Invia il curriculum con la perfetta email di candidatura

Come scrivere mail di presentazione del curriculum

Senza dubbio, ciò che conta è la sostanza, ma da che mondo è mondo anche l’apparenza gioca un ruolo fondamentale. L’importanza del cv è indiscutibile, il suo contenuto deve essere chiaro, soddisfacente e interessante. Ma il nostro biglietto da visita professionale può acquistare maggiore importanza se presentato nel modo appropriato da una email di candidatura. Questa breve lettera è uno strumento fondamentale che potrebbe aumentare le nostre possibilità di essere chiamati per un colloquio di lavoro.

Differenza tra lettera di presentazione e mail di candidatura

Con i vari allegati che si devono mettere insieme prima di rispondere a un annuncio di lavoro, a volte può capitare di fare un pò di confusione con il significato e lo scopo che hanno determinati documenti. Molto comune è lo smarrimento che si viene a creare quando bisogna distinguere la lettera di motivazione e la mail di candidatura, spesso chiamata anch’essa di presentazione.

Può sembrare un gioco di parole, ma in realtà la differenza è molto semplice, e risiede per lo più nella metodologia di candidatura piuttosto che nella forma o nel contenuto. Entrambe le lettere hanno lo scopo di introdurre chi siamo, spiegare perché stiamo scrivendo e presentare il nostro curriculum. Ma quando si scrive l’una piuttosto che l’altra?

  • La lettera di presentazione si scrive in risposta a un annuncio di lavoro. Essa può raggiungere la lunghezza di una pagina e deve essere inviata come allegato.
  • La email di candidatura è, di solito, un’azione spontanea da parte del candidato che spera di poter entrare a far parte di una specifica azienda. Questa ha una lunghezza contenuta e, molto importante, non viene spedita come allegato, ma viene inviata come testo nel corpo della mail.

Di che cosa ho bisogno prima di inviare la email?

Come inviare il tuo curriculum professionalmente (Guida Veloce)

Anche l’Italia si sta velocemente adeguando al metodo di candidatura che molti paesi europei hanno già adottato da tempo. Consideriamo insieme di cosa si necessita per rispondere a un’inserzione di lavoro, o per fare una candidatura spontanea:

  • Per prima cosa, bisogna essere muniti di un valido resume. Se avete dei dubbi su come creare questo tipo di documento, vi invitiamo a consultare la nostra pagina come fare un curriculum. Qui potrete trovare molti validi consigli e interessanti suggerimenti su come poter stilare un cv efficace.
  • Le informazioni contenute nel curriculum vitae vengono generalmente supportate da una lettera di presentazione o motivazionale. Questa viene scritta per presentarci all’azienda e per introdurre il cv che va ad accompagnare.
  • Un altro importante documento da allegare è la lettera di referenze. A differenza del materiale elencato in precedenza, essa non viene scritta da noi, ma da qualcuno che ci conosce bene dal punto di vista professionale. Possibilmente, questa persona deve essere un professionista con il quale abbiamo collaborato insieme, come, ad esempio, il nostro ultimo ex datore di lavoro.

Come si scrive una email di presentazione

Candidatura spontanea: invia il tuo curriculum

Dopo aver allegato tutti i documenti più importanti, è giunto il momento di creare la nostra mail di candidatura. Ma cosa possiamo dire? E come poter strutturare il testo in modo da rendere il tutto visivamente e intellettualmente interessante? Una lettera efficace dovrebbe essere piuttosto breve e suddividersi in quattro parti principali:

  • Introduzione. Siccome stiamo contattando una persona che non conosciamo, e che non ci conosce, inizieremo introducendo il nostro nome, e magari spiegando brevemente quale è il nostro titolo professionale. Cerchiamo di non dilungarci troppo per non annoiare, e di non raccontare troppo di noi per non anticipare il contenuto del nostro  cv.
  • Body. Si procede arrivando subito al sodo della nostra email. In questa sezione andremo a spiegare perché ci stiamo candidando per quella data posizione e perché abbiamo scelto proprio quella azienda. Le nostre motivazioni avranno più valore se supportate da esempi pratici che vanno a valorizzare le nostre capacità.
  • Conclusioni. Senza dilungarsi troppo chiudiamo la nostra email ringraziando per l’attenzione e offrendo la nostra totale disponibilità in caso di un colloquio. Ricordiamo di lasciare una buona impressione di noi usando parole positive e un tono entusiastico.
  • La firma dell’email. Per apparire il più professionale possibile sarebbe meglio che la nostra mail arrivasse con una firma preimpostata, includendo le seguenti informazioni: nome, cognome, numero di cellulare e i link delle pagine dei social media che utilizziamo.

5 consigli per candidarsi in modo perfetto

Anche se la stesura di una mail può sembrare un processo semplice e lineare, è sempre una buona idea informarsi anche sui più piccoli particolari che potrebbero rendere la nostra lettera impeccabile.

  1. Usare un indirizzo email professionale. Potrebbe sembrare un particolare da poco, eppure come decidiamo di presentarci la dice lunga su che tipo di persone siamo. Il recruiter che riceverà la nostra candidatura non sarà impressionato dal simpatico nomignolo che abbiamo scelto per registrare il nostro indirizzo di posta elettronica, al contrario! Dunque, optiamo per il classico nomecognome@xxx.xx.
  2. Usare un oggetto della mail efficace. Per evitare di finire cestinati o essere risucchiati dalla casella spam, dedichiamo un pò di tempo nel valutare quale potrebbe essere un titolo efficace da dare alla nostra lettera. Dato il particolare contesto, si suggerisce di usare la nostra capacità di sintesi facendo riferimento subito a quale posizione siamo interessati.
  3. Rivolgersi a un destinatario preciso. Non fa molto piacere ricevere delle corrispondenze destinate a qualcun altro. Senza considerare, poi, che la nostra mai potrebbe rischiare di non raggiungere mai il destinatario. Ma esiste una possibilità potenzialmente ancora più grave; apparire poco interessati al ruolo al cui ci stiamo candidando, per la scarsa volontà di ricerca che abbiamo dimostrato. Quindi assicurarsi sempre di sapere esattamente a chi inviare i nostri documenti.
  4. Curare la leggibilità. Va da sé che la grammatica deve essere a dir poco impeccabile. A ciò si va ad aggiungere la ricerca del tono, il quale deve essere appropriato alla situazione, e del linguaggio, che deve essere scorrevole, chiaro e preciso. Per agevolare il nostro lettore potremmo anche suddividere il testo in più paragrafi per facilitarne la valutazione.
  5. Allegare tutti i documenti richiesti. Anche se l’impegno nello scrivere una buona email di candidatura sarà di certo molto apprezzato, il selezionatore riterrà la nostra candidatura incompleta se essa non verrà accompagnata dal curriculum. Ebbene si, a causa della fretta o dell’emozione, a volte si potrebbe dimenticare di allegare il documento più importante di tutti. Il segreto è quello di controllare sempre più volte che tutto sia in ordine prima di premere il tasto invio.

Dove inviare il curriculum vitae

Hai tutti i documenti pronti ma non sai dove poterli inviare? La nostra pagina siti per trovare lavoro ti potrà essere molto utile nella ricerca dell’impiego perfetto. È facile potersi sentire un pò disorientati e insicuri, la ricerca del lavoro è un territorio spinoso e tutto da scoprire. Con i nostri consigli avrai la possibilità di affrontare questa nuova e avvincente esperienza con tutto un altro spirito.

Allo stesso modo, se desideri affrontare qualcosa di grande e rivoluzionario, l’articolo su come poter trovare lavoro all’estero sarà di certo di tuo interesse. Scopri anche le app per il lavoro che puoi scaricare sul tuo telefonino e avere sempre a portata di mano, da poter consultare quando e dove vuoi.

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